La Corsica ha uno dei più estesi e cospicui patrimoni d’Europa al centro c’è l’arte romanica, ma la Corsica è anche conosciuta per le sue spiagge, vi proponiamo mete che non dimenticherete.

 

L’arte romanica in Corsica

 

Questo stile artistico si divide in due periodi:

N°1: Il periodo preromanico, che inizia nel IX secolo e in questo tempo l’edificazione riguarda prevalentemente degli edifici religiosi rurali.

La maggior parte di questi oggi sono in rovina ma mantengono comunque il loro fascino storico.

Uno degli esempi di queste architetture religiose da non perdere è San Giovanni Battista di Corte, il cui edificio esiste ancora.

N°2: Il cosiddetto periodo pisano, i riferimenti storici rimandano al XI secolo, periodo in cui al fine di ripopolare le pianure litorali che versavano in stato di abbandono, la Repubblica di Pisa fa giungere in Corsica degli architetti che dovranno costruire piccole basiliche, anche nelle are del Nebbio, della Castagniccia e in Balagna.

L’utilità era quella del luogo di preghiera nel primo caso e di casa del popolo e tribunale nel secondo e terzo.

Oggi è possibile visitare San Michele di Murato e la cattedrale di Mariana che si colloca geograficamente a sud di Bastia, entrambe queste architetture religiose presentano splendidi muri policromi.

 

L’arte barocca in Corsica

 

Effettuando un salto temporale va detto che la Corsica presenta diversi stili, e che espressione artistica di un rinnovamento religioso, fu quella derivante dallo stile barocco che è possibile trovare in virtù dell’influenza genovese del XVII e XVIII secolo in Corsica.

Sono molti i monumenti religiosi presenti in Balagna e della Castagniccia che presero questo stile che al tempo in cui sorsero questi edifici, in Italia (Nord) era molto presente e affermato.

Entrando maggiormente nel merito va osservato che le facciate sono a frontone triangolare o di tipo curvilineo.

Invece negli interni delle basiliche e dei luoghi di culto cristiano compaiono decorazioni in oro.

Vi sono marmi e pitture trompe-l’œil oltre che mobili in legno che sono stati scolpiti da mani sapienti e in conclusione anche gli stucchi si presentano dorati.

 

Dall’architettura religiosa a quella civile

 

Di testimonianze architettoniche storiche e piene di fascino, la Corsica è piena.

Si sono osservati alcuni esempi di edifici religiosi, ma dal punto di osservazione civile e laico questa regione del mondo presenta costruzioni militari e molteplici torri genovesi, oltre a cittadelle e forti.

 

Cittadelle in Corsica

 

Le cittadelle della Corsica si trovano collocate in rapporto ai porti, ovvero ai luoghi di scambio commerciale del mediterraneo, le località da visitare sono quelle di:

• Bastia

• Saint-Florent

• Calvi

• Algajola

• Bonifacio

• Porto Vecchio

• Ajaccio

Le abitazioni erano sviluppate in altezza e molto strette, quando trovavano riparo dalle fortificazioni al loro interno tenevano statue, mobili finemente scolpiti, quadri d’autore, monili preziosi inerenti la religione con annesse gioiellerie.

Si intuisce come l’aspetto della fede religiosa fosse presente anche in campo civile, perfino nelle liturgie spesso le persone indossavano monili che poi tenevano nelle loro abitazioni.

 

Le torri della Corsica

 

capo corso

capo corso

 

Proteggersi dalle invasioni era qualcosa che nel passato in vari luoghi del mondo ha permesso ai reggenti di edificare torri e non solo.

La Corsica non fece differenza in tal senso, le torri venivano impiegate al fine di fornire avvertimento agli abitanti del villaggio quando le vele dei barbari apparivano all’orizzonte.

Le torri totali furono 85, di queste ad oggi ne restano in buono stato di manutenzione 67.

L’epoca di queste strutture è quella del XVIII secolo, e le torri trovano collocazione lungo il litorale della Corsica prevalentemente su dei monti che si affacciano sul mare.

Due luoghi da visitare se vi interessano questi edifici civili sono Capo Corso e la costa Ovest corsa.

 

Le Spiagge più belle della Corsica

 

Cargèse

Cargèse

 

Particolare attenzione meritano le aree naturali della Corsica ove poter trascorrere estati meravigliose, in completo relax o usufruendo di servizi per le famiglie.

Se si parte dalle falesie che riguardano punta più meridionale della Corsica.

Si può poi passare per i paesaggi impervi di Capo Corso definiti come: “dito” e presenti nell’area nord dell’isola.

Per arrivare ai 300 km di sabbia fine o godersi il panorama e i luoghi balneari con le rocce a picco sul mare nell’area di Cargèse.

La Corsica, non è un caso che venga definita anche come l’Isola della Bellezza, viste le sue molteplici e variegate attrattive non solo naturali e balneari ma anche architettoniche religiose e civili.

In questo luogo Nord, Sud, Est e Ovest dell’isola francese, sono ricche si spiagge ove trascorrere il proprio tempo godendosi l’aria salmastra e lo scenario che come detto, è meraviglioso e ricco.

Siete amanti di luoghi balneari meno frequentati?

Anche in questo caso il litorale Corso non vi deluderà.

Non sono rari “frammenti” di spiaggia ove raramente i turisti ed i residenti alloggiano e si godono il mare.

Magari potreste anche decidere di muovervi in barca, un modo per trascorrere una vacanza effettuando una navigata tra acque limpide e cristalline.

 

Porto Vecchio: Tradizione e Cultura Corsa

 

porto vecchio

porto vecchio

 

Nella zona Sud di questa regione andando sul versante occidentale, poco distante da Bonifacio, vi è una cittadina che non potete perdere.

Stiamo parlando della località che prende il nome di Porto Vecchio, un borgo che ha un’ origine genovese.

Nel corso del tempo è diventato una cittadina estremamente esclusiva e conosciuta dai turisti che amano la vita mondana ed il mare.

A pochi metri è possibile trovare spiagge tra le più belle e conosciute della Corsica.

Quando sarete giunti in loco vi ritroverete in un’ atmosfera calda e ospitale che è simbolica di questi luoghi naturali della costa corsa.

La cittadina di Porto Vecchio è un luogo ricco di vita e di vivacità.

Qui le navi che provengono dal porto di Civitavecchia e da quello di Napoli oltre ai traghetti che provengono dalla Sardegna.

Specialmente da Santa Teresa di Gallura, partono per raggiungere il mare della Corsica attraversando le bocche di Bonifacio.

Il porticciolo è piccolo e prevalentemente dedicato al turismo.

Inoltre è anche il centro della movida notturna Corsa visto il numero di locali e discoteche presenti.

I vicoli di questa zona sono suggestivi, molto stretti e ricchi di fascino.

In più al loro fianco si trovano case in pietra e granito, tipiche delle strutture architettoniche del tempo passato.

Attraversando queste viuzze si arriva al cuore della cittadina, in poche parole alla cittadella.

Inoltre se ci si sposta di pochi chilometri si possono trovare spiagge uniche e mare cristallino.

Questa area del Paese è una distesa di spiaggia ed il mare ha un colore blu e trasparente.

Altra caratteristica naturale è che l’area di balneazione è circondata da una natura incontaminata e selvaggia densa di punti panoramici, o calette semi nascoste e del tutto oscure ad un primo sguardo.

Si aggiungono scogliere granitiche difficili da raggiungere ma ideali per i turisti che in Corsica cercano una vacanza che doni serenità, calma e relax immersi nella natura.

Adatte però anche a coloro che amano gli sport acquatici o amano immergersi nei fondali marini.

La strada costiera risulta stretta ma seguendo il golfo di Porto Vecchio, si trova a sud della baia una spiaggia stupenda, quella di Palombaggia.

palombaggia

palombaggia

Questa spiaggia trova ombra grazie ad una fitta pineta.

In aggiunta a questo scenario ricco di fascino, le rocce presenti sul luogo assumono le tonalità del rosso.

È possibile visitare questo luogo e godersi il panorama sia da single che con la propria famiglia, visto che l’area è dotata di strutture balneari che garantiscono servizi accoglienti, comprensivi di lettini e ombrelloni.

Di fronte si può notare l’arcipelago delle Cerbicale, ovvero quella che è un’ oasi naturale con cinque isolotti granitici, questi sono:

• Forana

• Maestro Maria

• Piana

• Pietricaggiosa

• Vacca

luoghi purtroppo inaccessibili d’estate perché ritrovo della biodiversità rappresentata da rari e protetti uccelli marini.

 

Altri Lidi Corsi
 

golfo di santa giulia

golfo di Santa Giulia

 

Proseguendo il cammino da Palombaggia si può giungere al golfo di Santa Giulia, un gioiello caraibico a 15 minuti d’auto da Porto Vecchio.

Il luogo è caratterizzato da una costa bassa, sabbia bianchissima.

Le montagne che la circondano si affacciano sulle rive di uno stagno che va degradando verso il mare e che assume il color turchese, simile a quello delle piscine, ma in questo caso il fenomeno è del tutto naturale non costruito da mani umane.

Questo posto è molto frequentato, sia dalle famiglie che dalle coppie, ma anche da giovani e gruppi che giungono in Corsica in barca e che ormeggiano al largo.

I fondali risultano poco profondi e l’area è ricca di stabilimenti balneari, ristoranti sulla spiaggia, villette, residence e hotel.

La baia è anche il luogo ottimale per praticare sport acquatici quali:

– Lo sci d’acqua

– Il windsurf

– Lo snorkeling

Un altro luogo di mare che vi consigliamo di visitare in Corsica è la baia di Rondinara.

Questa la potete trovare ad una ventina di chilometri a sud di Porto Vecchio.

Si tratta di un area maggiormente selvaggia e incontaminata che rientra tra quelle più suggestive ed emozionanti della Corsica.

Una mezzaluna ricca di sabbia e bagnata da uno specchio d’acqua estremamente azzurro anch’esso attorniato da rocce di color rosso dalle quali è possibile tuffarsi.